Festa liturgica della Beata Margherita Caiani a Betlemme

betlemme 3novembreLa celebrazione Eucarestica del 3novembre , festa liturgica della Beata Margherita Caiani, nel giorno in cui si fa memoria del suo battesimo, si è svolta nella chiesa parrocchiale “ S. Caterina”  a Betlemme, alla presenza, come al solito di molti fedeli.

P.Ibrahim Faltas, O.F.M venuto da Gerusalemme, per presiedere l’Eucarestia, nell’omelia ha sottolineato l’attualità del Carisma della nostra Madre Fondatrice., da cui la Madre Margherita è stata la donna del popolo, e per il popolo , la vita di preghiera  e di condivisione con al gente di poggio a Caiano , e come oggi le figlie di Madre Margherita hanno continuato a seguire l’esempio della loro fondatrice prendendosi cura formazione globale dell’uomini ogni fase della sua vita: da bambino da adulto e da anziano. Continuano così a portare avanti le loro azione educativa , assistenziale  e  pastorale, dando un contribuito prezioso e determinante anche alla crescita del tessuto sociale che ruota intorno alla loro presenza dove sono chiamate a svolgere il loro servizio.

Il suo era un amore autentico, un amore senza risparmio, un amore oblativo come quello di Cristo a cui era unita come il tralcio alle vite: seguendo le sue orme, l’Istituto delle Minime è cresciuto fino ad essere in quattro angoli del mondo : Egitto , Brasile,  Sri Lanka, Terra Santa.

Durante l’omelia P. Ibrahim ,  ha rivolto alle suore un pensiero particolare , alle nostre prime sorelle che hanno dato la vita per il loro servizio  alla fraternità dei frati,  alla , scuola di Terra Santa, e a  casa nova , e attualmente  si rendono disponibile per  il loro servizio per le opere parrocchiale secondo le esigenze del proprio territorio.

P. Ibrahim si è ricordato anche la presenza delle suore minime  durante l’assedio della natività nell’anno 2002 e alla loro testimonianza di coraggio civile, di amore cristiano, di fedeltà al proprio impegno per vocazione,sono stati donne normali , si direbbe. Ma ancora donne normali attraversate dalla forza dello spirito santo e dall’ardimento comunicato dalla Madre Caiani. Soprattutto per la capacità di rimanere fedele a se stesse in tutte le circostanze della vita. Donne che hanno fatto  semplicemente  quello che dovevano fare e che, nonostante tutto, si considerano proprio come vuole il vangelo,  serve inutili. il loro spirito si diffonde a macchia d’olio, certamente il loro esempio ha fatto rivivere anni  di grande commozione e riconoscenza  a tutta la gente di Betlemme.

Non è mancato il coro a rendere più solenne la celebrazione 

L’assemblea era compresa e in tutti si notava la gioia di pregare e far festa insieme.

A dopo la S. messa è eseguita una serena agape fraterna alla quale abbiamo avuto anche la gioia di avere in mezzo a noi alcuni amici Italiani che sono venuti dall’Italia . a far festa insieme a noi.

Questa festa è stata una vera grazie del Signore per noi e per la comunità parrocchiale , riconoscente per aver potuto conoscere in modo più approfondito la vita della nostra Madre Margherita Caiani.

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Camminiamo alla luce della Parola

marcia terrasanta 1Dal 27 luglio al 3 agosto si è svolta la marcia per la pace in Terra santa con il motto: Camminiamo alla luce della parola“.

La marcia si è svolta in un viaggio di 8 giorni: da Abelin, il paese di Santa Maria Bouardi, toccando Nazerth per arrivare finalmente al monte Tabor. 

Il primo giorno abbiamo marciato partendo da Abelin, il paese di Santa Maria Bouardi.

Il secondo giorno ci siamo svegliati alle  4 del mattino e  in silenzio ci  siamo incamminati verso Reineh, dove siamo giunti alle 13:30; la giornata è proseguita con vari  eventi: in particolare gruppi di condivisione e lavoro, e la celebrazione dell'Eucaristia  alla fine della giornata

Il terzo giorno è iniziato con le preghiere del mattino e un incontro spirituale, la celebrazione dell'Eucaristia con la parrocchia. Il resto della giornata è proseguito con le visite ai malati e gli anziani.

Per il quarto giorno il percorso è stato da Rina a Nazareth: le attività svolte una volta arrivate sono state: un incontro spirituale sulla parola di Dio e un incontro con le suore Clarisse per poi condividere la cena con loro. La giornata si è chiusa con la processione di candele dal monastero delle Clarisse alla basilica dell'Annunciazione.

Infine il quinto giorno siamo arrivati al monte Tabor.

In questa esperienza di preghiera, fede e sforzo, possiamo osservare i volti di molti fratelli e sorelle che marciano insieme, con il desiderio comune di puntare in alto; camminando si contempla la strada in salita, in discesa e infine anche la pianura. È bello fermarsi e osservare il passaggio inebriato dai colori della prima luce del mattino. È anche bello lo sforzo e il calore sotto il sole e la gioia di condividere il viaggio insieme: una gioia che viene da Dio e che rimarrà sempre con noi.

  Sr.Margherita

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Momenti di spiritualità a Betlemme

betlemme maggioIn presenza della Madre Generale che era in visita alla nostra comunità di Betlemme abbiamo vissuto l’ora di adorazione per la pace con la presenza e la partecipazione dei messaggeri della misericordia divina. E’ stato un momento molto forte e intenso.

Abbiamo festeggiato anche la fine di maggio, il mese dedicato alla Vergine Maria.

Affidiamo a Maria tutti i nostri bambini e tutta la nostra gente per un futuro di serenità e di pace

Con la fine del mese mariano e l'inizio del mese del cuore di Gesù, davvero procediamo di grazia in grazia; un mese che è stato inaugurato il primo Venerdì partecipando ad un'ora prostrazione nella Chiesa di Santa Caterina.

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Un giorno speciale

cristiane nuoveOggi è stato un giorno molto speciale perché delle nuove cristiane sono entrate nella Chiesa; si sono presentate ed hanno pregato con queste parole: “Dio benedici la mia famiglia guidami nelle tue strade e perdona sempre i miei peccati, insegnami la strada del bene; tu sai che non sono degna che tu entri nella mia casa ma solo una tua parola basterà per salvarmi.”

In questo giorno di gioia ognuna di loro si è rivolta ringraziando per l’accoglienza e l’accompagnamento in questa scelta e in questo cammino: “Dio vi benedica e in anticipo vi ringrazio per le congratulazioni, che Dio vi colmi delle sue benedizioni e che l'amore di Cristo ci unisca come fratelli.”

Un grazie particolare va a Fra Emad Kamel e alle nostre sorelle Faiza e Margherita per il loro aiuto e orientamento, Dio  le benedica sempre. 

Laura Fairuzcristiane nuove1

Festa della Divina Misericordia a Betlemme

betlemme 8aprileDomenica 8 Aprile 2018, La parrocchia di S. Caterina di Betlemme, ha celebrato la S. Messa dedicata alla Divina Misericordia. In occasione delle celebrazioni un gruppo di parrocchiani è stato consacrato per la nuova attività, che si orienta verso l’estensione della spiritualità della misericordia divina seguendo le orme di S. Faustina. Questo gruppo è composto da alcune famiglie della parrocchia di Betlemme, guidato e sostenuto dalparroco, padre Rami Assakeriya.Alla celebrazione Eucaristica ha partecipato il nuovo Nunzio Apostolico di Gerusalemme. Al nuovo gruppo è stata data la denominazione di Apostoli della Divina Misericordia, con l’incarico di cercare di diffondere la spiritualità di Santa Faustina nello stesso luogo,Dove è nato il Salvatore del mondo.

I membri degli Apostoli della Divina Misericordia offriranno i loro servizi attraverso la preghiera e l’assistenza a tutti coloro che hanno bisogno e soprattutto guideranno ogni primo venerdì del mese l’adorazione Eucarestia glorificando e santificando Dio, amore infinito per tutta l’umanità.

 

Eco di un pellegrinaggio

eco pellegriniDal 15 al 22 marzo u.s., un gruppo di pellegrini toscani della associazione “Insieme per la Terrasanta si è recato in Israele. Riportiamo con gratitudine uno stralcio del diario curato da Mauro Banchini.

La parte ... pistoiese dell'orgoglio ce l'ha comunicata una piccola suora francescana. Suor Faysa, nata in Egitto e da qualche anno a Betlemme per conto della sua congregazione: le «Minime» di Poggio a Caiano (che sta in provincia di Prato ma anche in diocesi di Pistoia). Ci ha raccontato, Faysa, ciò che sta facendo (catechismo e Caritas) nella parrocchia latina (cioé cattolica) della città dove è nato Gesù. 

Ma soprattutto ha reso testimonianza sui 40 giorni passati sotto assedio, fra il 2 aprile e il 10 maggio 2002, in un luogo così sacro. Il coraggio di queste 4 suore e dei 22 frati che scelsero di restare in uno spazio dove poteva scoppiare una tragedia dalle proporzioni incalcolabili, è venuto fuori dal racconto.

Un racconto fatto anche con la corda dell'umorismo e soprattutto basato sulla forza di un cristianesimo vissuto. «L'eroe porta l'armatura, il santo è nudo», scrisse nel diario dei 40 giorni di assedio il francescano allora guardiano della basilica citando una frase di Simon Weil martire cristiana in un campo di sterminio nazista. E questi religiosi, 16 anni fa, dimostrarono al mondo intero, premuti da violenze contrapposte, la forza mite di un cristianesimo praticato attorno alla grotta del Salvatore.

 

Festa liturgica di Madre Caiani a Betelmme

betlemme 11 17Il 3 novembre nel giorno in  cui si ricorda il battesimo di Madre Caiani, il Padre Guardiano della fraternità dei frati minori, durante la S. Messa ci ha rivolto con fraterno affetto l’augurio per la festa della nostra fondatrice. Anche noi ne ammiriamo le sue virtù e ci affidiamo alla sua materna intercessione; ci impegniamo ad essere docili per permettere a Dio di operare nella terra di Gesù con lo stesso amore con cui operò lei.

Finita la S. Messa abbiamo terminato la giornata con un momento di condivisione fraterna con i frati, sperimentando la bellezza e le grazie che vengono dal Cuore di Gesù.

A Lui ogni lode e ringraziamento.

La comunità di Betlemme.

 

Una bella esperienza con i giovani di Terra santa

marcia terra santa 17Dal 27 luglio al 3 agosto si è svolta la 27° marcia francescana di terra santa, alla quale hanno partecipato una novantina di marciatori che si sono incamminati con fede verso il monte Tabor per ricevere il perdono di Dio.

La marcia consiste in un cammino di 8 giorni , passando dal luogo delle nozze di Canan, toccando Nazerth per arrivare infine al Tabor. 

In questa esperienza di preghiera, fede e anche fatica, si possono osservare i volti di tanti fratelli e sorelle che marciano insieme, con il comune desiderio di puntare in alto; camminando si contempla la strada in salita, in discesa e finalmente anche la pianura. E’ bello fermarsi a osservare il passaggio inebriato dai colori delle prime luci del mattino. E’ anche bella la fatica e il caldo sotto il sole e la gioia di condividere insieme il cammino: una gioia che viene da Dio e che rimarrà sempre con noi.marcia terra santa 17 1

Durante questi giorni è bello vedere i tanti giovani che godano con gioia i loro momenti fra i giochi e le danze, dimenticandosi i loro problemi quotidiani e  affidandosi nelle proprio preghiere e nei momenti di silenzio a Dio.

Un momento importante è anche il lavoro nei gruppi; questi gruppi si sono rivelati fondamentali: al loro interno è stato bello condividere i propri talenti, pensieri, e le diverse esperienze di vita.

E’ stata un’esperienza molto bella, vissuta in fraternità con i giovani, è stato bellissimo vedere il loro comportamento responsabile e la loro sensibilità eccezionale.

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